Monte Sant’Angelo, a circa 800 metri di altitudine, rimane uno dei più spettacolari “balconi” di tutta la regione. La città inevitabilmente si identifica con l’Arcangelo Michele, simbolo che da oltre 15 secoli esercita un fascino ed un richiamo che non sono mai stati messi in discussione. Sul Gargano e in tutta la Puglia si organizzano continui pellegrinaggi per raggiungere e vivere la spiritualità piu’ intensa nella grotta del Santo.
La suggestiva Grotta Santuario del Sec. V è diventata una meta obbligatoria per i pellegrini che decidono di percorrere la “Via Sacra Pellegrinorum”. Tra i tanti pellegrini arrivati in grotta, è di notevole importanza sottolineare e ricordare la presenza di due santi fondamentali per la Chiesa, San Francesco d’Assisi e San Tommaso d’Aquino.

 

La leggenda di San Michele è affascinante, inquietante e ha quel pizzico di meraviglioso che solo il DIVINO può realizzare narra che l’Arcangelo Michele apparve in sonno al vescovo Lorenzo Majorano di Siponto per la prima volta l’8 maggio del 1490. A quanto pare, l’Arcangelo rivelò al Santo Vescovo di aver scelto quella grotta, lì a Monte Sant’Angelo come suo luogo prediletto in terra e disse al vescovo di non provare a benedirla perché lo avrebbe fatto lui stesso.

Il 25 giugno 2011 il Santuario di San Michele Arcangelo di Monte Sant’Angelo diventa Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO con il  circuito seriale The Longobards in Italy, Places of Power, 568 – 774 A.D., entrando a far parte della schiera dei più autorevoli Beni Culturali del mondo e cioè nella World Heritage List.

Il 5 gennaio 2014 la National Geographic Society (una delle più grandi istituzioni scientifiche ed educative no-profit al mondo) ha riconosciuto la Grotta di San Michele Arcangelo come una delle grotte più belle del mondo. Per la precisione la grotta Micaelica è stata posizionata all’ottavo posto nella top ten mondiale redatta dall’ente scientifico. Inoltre essa è l’unica grotta italiana inserita nella lista delle prime dieci.

 

PRENOTA SUBITO LA TUA VISITA: